La salvezza del tuo canto
Chi può consolare il pianto dei mortali?
quale redenzione può mondarci dal sortilegio
che ci sfianca ormai dall’alba perduta?
e dov’è il balsamo capace di lenire il dolore?
Donami il tuo canto, creatura eterea,
salvami dal baratro che inghiotte il mio tempo,
tendimi la mano e non lasciarmi danzare
tra le ombre, nel labirinto dei desideri,
nelle profondità di un oceano gelido.
Ospita il mio soffio nel luminoso tuo corpo,
che possa trovare un caldo rifugio
nel tempio della tua voce eterna.





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